30 gen 2008

M:K GANDHI

La verità non è mai stata rivendicata con la violenza.
M.K.GANDI
Nel primo pomeriggio si è intrattenuto a lungo con Patel, che ancora una volta gli rimprovera la sua decisione di non permettere che la polizia perquisisca i partecipanti ai raduni di preghiera.Avete torto a credere di potermi proteggere dal male,risponde
Patal lascia Birla House poco dopo le 5 p.m e Gandhi, contrariato per il lieve ritardo nel suo appuntamento con i fedeli,si avvia verso lo spiazzo,appoggiandosi ai suoi due"bastoni ambulanti2, le discepole Manu e Abha.Come al solito la gente si scosta per fargli strada,ma tra di loro sifa adesso avanti un giovanotto tarchiato in divisa cachi che gli si ferma innanzi con le mani giunte nel "NAMASTE",il tradizionale saluto indù.Bapu è in ritardo...., gli dice Manu per invitarlo a farli passare;ma lui, con un gesto brusco,impugna la pistola che teneva nascosta tra le mani congiunte e spara tre colpi a bruciapelo,in rapida successione,contro il petto nudo di Gandhi.Manu si è chinata per raccogliere il taccuino che Nathuram le ha fatto cadere con un urtone,e vede Gandhi afflosciarsi,con le mani ancora giunte nel Namaste di risposta e il Kadhi macchiato di sangue, mentre dalle sue labbra esce come un soffio l'invocazione! che tante volte si era ripromesso di pronunciare nel momento supremo.Sono le 5.17 p.m del 30 gennaio 1948.

16 commenti:

pulvigiu ha detto...

Un grande uomo di pace che oggi ce ne sono pochi, anzi... non esistono più.

Buona nuttatedda.

anicestellato ha detto...

Questi sono i post che mi aspetto da una crocerossina, Gandhi dovrebbe essere un esempio per tutti così coma la shoah dovrebbe essere sempre ricordata!!
Namastè

Abbiamo qualcosa in comune sono volontaria e monitrice di croce rossa.

gabry ha detto...

Ciao Marcella, Gandhi grande figura, personaggio di spessore spirituale e politico, ha vissuto lottatto e morto in nome della PACE.

Ciao e bupna giornata.
Gabry

Mirtilla ha detto...

Si ha cosi paura delle persone con carisma,che si sente a pelle essere"diverse"che l'unico modo per metterle a tacere e'uccidere.
Ottimo post,Mirtilla

Nadir ha detto...

era un piccolo grande uomo, e non credo sia nato ancora chi possa raccogliere la sua eredità.

ciao :)

gabry ha detto...

Buongiorno Marcella!

fabrizio ha detto...

Non so perché ma la morte di Gandhi come l'hai raccontata mi ricorda la morte di un altro grande poeta di pace: Pier Paolo Pasolini.

Dyo ha detto...

Ciao.
Son tornata.

Cris ha detto...

ciao.ho scoperto per caso il tuo blog.lo trovo carino.ti propongo di visitare il mio blog,poi se ti va fare uno scambio link!!!il mio blog è http://wwwblogdicristian.blogspot.com/

MARGY ha detto...

ieri o l'altro ancora, vedevo un documentario su di lui.
Una scrittrice indiana a malincuore, ha dichiarato che nessuno più si ricorda di LUI..che tutti i suoi insegnamenti, purtroppo, se li sono dimenticati...e la cosa spezza il cuore (a tutti credo) perchè un uomo del genere NON DOVREBBE ASSOLUTISSIMAMENTE ESSERE DIMENTICATO...
Roba da pazzi!...una volta che nel mondo nasce una persona del genere, che ha fatto quello che ha fatto e ci ha rimesso pure la vita, dimenticarlo perchè il mondo va avanti(e in peggio) e ignorarlo, questo è davvero troppo!

ossidiana ha detto...

Buon weekend! :)

ossidiana ha detto...

Buon weekend! :)

ossidiana ha detto...

Ciao e buon weekend :)!

ossidiana ha detto...

In realtà volevo lasciarne 1 di commento...ma vedo che il mio computer nn era lento come pensavo ma per ogni click ha postato :)!

katherine ha detto...

Grande uomo, come forse non ce ne saranno più!
Buon weekend!

gabry ha detto...

Buongiorno Marcella e buon fine settimana!
Gabry