
M.K.GANDI
Nel primo pomeriggio si è intrattenuto a lungo con Patel, che ancora una volta gli rimprovera la sua decisione di non permettere che la polizia perquisisca i partecipanti ai raduni di preghiera.Avete torto a credere di potermi proteggere dal male,risponde
Patal lascia Birla House poco dopo le 5 p.m e Gandhi, contrariato per il lieve ritardo nel suo appuntamento con i fedeli,si avvia verso lo spiazzo,appoggiandosi ai suoi due"bastoni ambulanti2, le discepole Manu e Abha.Come al solito la gente si scosta per fargli strada,ma tra di loro sifa adesso avanti un giovanotto tarchiato in divisa cachi che gli si ferma innanzi con le mani giunte nel "NAMASTE",il tradizionale saluto indù.Bapu è in ritardo...., gli dice Manu per invitarlo a farli passare;ma lui, con un gesto brusco,impugna la pistola che teneva nascosta tra le mani congiunte e spara tre colpi a bruciapelo,in rapida successione,contro il petto nudo di Gandhi.Manu si è chinata per raccogliere il taccuino che Nathuram le ha fatto cadere con un urtone,e vede Gandhi afflosciarsi,con le mani ancora giunte nel Namaste di risposta e il Kadhi macchiato di sangue, mentre dalle sue labbra esce come un soffio l'invocazione