16 set 2007

UN'ESTATE SICILIANA.......CLIMA 1860

Portatrici d'acqua cu bummulu*



.....clima nel 1860
....."Questo clima che ci infligge sei mesi di febbre a40 gradi;li conti CHEVALLEY, il conti,maggio,giugno, luglio, agosto,settembre, ottobre;sei volte trenta giorni di sole a strapiombo sulle teste;questa nostra estate lunga e tetra quanto l'inverno russo e contro la quale si lotta con minor successo;LEI non lo sa ancora,ma da noi si può dire che nevica fuoco, come le città maledette della Bibbia;in ognuno di questi mesi se un siciliano lavorasse sul serio spenderebbe l'energia che dovrebbe essere sufficiente per tre;e poi l'acqua che non c'è o che bisogna trasportare da tanto lontano,che ogni sua goccia è pagata con una goccia di sudore; e dopo ancora,le piogge,sempre tempestose che fanno impazzire i torrenti asciutti, che annegano bestie e uomini proprio li dove le une e gli altri crepavano di sete.
Dal "GATTOPARDO" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

*un bummulu è un anfora per il trasporto e conservazione di acqua e vino, di terracotta ,ma non solo, è anche uno strumento musicale dal suono improprio,aerofono, e serve anche per cuocere "u pruppu intra u bummulu"(polipo cotto dentro il bombolo), antica ricetta di Gela.

14 commenti:

pulvigiu ha detto...

Da ragazzino finito le scuole medie andavo a fare il manovale ai muratori ed il bummulu era fondamentale per tenere sempre l'acqua fresca da bere.
Ancora oggi viene usato in Sicilia, una tradizione che non tramonta mai.

Buona siratedda.

Vasuneddi.

Dyo ha detto...

Qui non si chiamano così, ma ci sono, anzi c'erano.
Buona settimana.

gianni ha detto...

ma quando mi scrivi qualcosa su questi ricordi per il gironale?

Anonimo ha detto...

buon inizio di settimana anche a te. Vivi

sherAlchy ha detto...

Molto molto interessante questo tuo escursus in terra di sicilia.
Buona settimana anche a te e un abbraccio

sheAlchy

lizzy4 ha detto...

Io l'avevo. Lo sai che noi chiamiamo "bummulu" anche quel gonfiore che si forma sul cuoio capelluto in seguito ad un trauma?
Ciao

Anonimo ha detto...

la bella sicilia!
baciooooooooooooooo
Afruzz

Anonimo ha detto...

buon lunedi
stef

ange ha detto...

cassatina,scusa se sono scomparsa ma è stato 1periodo 1 po' cosi.
ad ogni modo passo al volo per dirti ke io cambio nick e blog.
ora sono tadina e scrivo su www.pavimentoliquido.splinder.com

schitti ha detto...

Ciaooooo
che bella la foto con tutto i bummuli.
E' proprio vero di come il clima influenzi la quotidianita' di una popolazione...
smack!

Anonimo ha detto...

BUONGIORNO CASSATINAAAAA!!!!!
QUESTO E' L'ENNESIMO TENTATIVO DI COMMENTARE...
SCUSA L'IGNORANZA MA UN CI 'APISCO NULLAAAAAAAA!!!!!!!!!
ORA PROVO A COMMENTARE DA "ANONIMO"-...
CMQ TI AUGURO UNA BUONA GIORNATA!!
BACI, VIRTUALGIRL

Anonimo ha detto...

Che bello, già la foto che hai pubblicato porta la nostra memoria indietro nel tempo dove tutto era più difficile ma nello stesso tempo di una semplicità estrema.
Bello rinfrescare la memoria con queste vecchie tradizioni che solo così si possono mantenere in vita almeno nella nostra memoria e si spera nella memoria di future generazioni.
Un saluto da Gabry in blog Belella di piccolobranco

willy ha detto...

io soffro tanto il caldo, già a 35 gradi boccheggio, mi verrebbe voglia di trasferirmi a Tarvisio, ma lì poi non si vede quasi mai il sole, ciao.

Anonimo ha detto...

Marcella,"San Gennaro" è il sano più chiamato a São paulo quando si c'è qualcosa che non va...
p.e. il mio computer..."San Gennaro"
Un bacio.Fatima